Starlight, tour virtuale alle origini dell’astrofisica in Italia
di Marco Malaspina Un’immersione nel passato alla scoperta dei luoghi dell’astronomia in Italia. Da Palermo a Padova, passando per Napoli, Roma e Firenze, in un tour virtuale che ci consente di ripercorrere – al computer o anche sul nostro smartphone – il contributo decisivo dato dagli astronomi italiani alla nascita
Starlight: alle origini dell’astrofisica in Italia
Forse pochi lo sanno, ma l’Italia ha dato un contributo fondamentale alla nascita dell’astrofisica. Molti astronomi italiani si sono distinti in questo campo nella seconda metà dell’Ottocento, un’epoca in cui furono dei veri e propri pionieri di questa scienza. Ma da oggi è possibile conoscere i loro nomi e il
Naples – Starlight. L’eclisse totale di Sole del 1870: una nuova prospettiva per l’astrofisica italiana
lunedì 21.3.2016 Di 11:00 Italy, Naples, Salita Moiariello 16, 80131 Mostra sulla mappa 25 Partecipante Il prossimo 21 marzo verrà inaugurata la mostra “Starlight” che nasce per porre l’attenzione sul contributo dato dagli astronomi italiani all’analisi spettroscopica della luce stellare, studi che portarono alla nascita dell’astrofisica attraverso l’unione “della fisica e della chimica
Al via la mostra “Starlight”: quando l’Italia inventò l’Astrofisica
ROMA – Si aprirà il 21 marzo e durerà fino al 21 giugno 2016 la mostra “Starlight – la nascita dell’Astrofisica in Italia”, organizzata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. “Pochi sanno che l’Astrofisica è nata in Italia e che diversi astronomi
Starlight: la nascita dell’Astrofisica in Italia
Si aprirà il 21 marzo e durerà fino al 21 giugno 2016 la mostra “Starlight – la nascita dell’Astrofisica in Italia”, organizzata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. La mostra è stata pensata per essere diffusa “a rete” sul territorio italiano:
Astronomi d’Italia, una mostra li racconta: tappa anche a Palermo
PALERMO. S’intitola “Starlight” ed è la mostra interamente ideata e finanziata dall’Istituto nazionale di astrofisica, negli osservatori astronomici di Palermo, Napoli, Roma, Firenze e Padova dal 21 marzo al 21 giugno. E’ un omaggio ad astronomi ed astrofici del Belpaese ma anche un modo per valorizzare e far conoscere al pubblico
Medaglia del Presidente della Repubblica
Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha voluto destinare, quale suo premio di rappresentanza, alla mostra “Starlight: la nascita dell’astrofisica in Italia“, la medaglia del Presidente della Repubblica. Leggi la lettera del Presidente >
Les deux réformateurs de l’analyse spectrale
Un peu avant les désastres de la guerre franco-allemande, l’Académie des sciences de Paris dècernait solennellement à MM. Janssens et Norman Lockyer une médaille d’or frappée en l’honneur d0’une grande découverte que ces deux astronomes avaient faite simultanément. En effet, le premier dans l’Inde, le second dans les bureaux du
La chimica celeste: una nuova scienza
Una nuova scienza LA CHIMICA CELESTE. Siamo certi di fare cosa grata ai nostri lettori pubblicando per primi in Italia questo importante discorso che l’illustre scienziato J. Janssen lesse testè all’Accademia francese. L’astronomia, attraversa in questo momento un epoca ben interessante, ma abbastanza singolare. Finora questa scienza era stata esclusivamente
L’association spectroscopique Italienne
ANALYSE SPECTRALE L’association spectroscopique Italienne, par M. H. TARRY. – Le spectroscope est incontestablement le seul instrument capable d’enrichir la science de nouvelles découvertes sur la constitution physique du soleil. A Rome, le père Secchi, directeur de l’Observatoire du collége romain, et M. Respighi, directeur de celui du Capitole, furent
Medaglia del Presidente della Repubblica
Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha voluto destinare, quale suo premio di rappresentanza, alla mostra “Starlight: la nascita dell’astrofisica in Italia“, la medaglia del Presidente della Repubblica. Leggi la lettera del Presidente >
La chimica celeste: una nuova scienza
Una nuova scienza LA CHIMICA CELESTE. Siamo certi di fare cosa grata ai nostri lettori pubblicando per primi in Italia questo importante discorso che l’illustre scienziato J. Janssen lesse testè all’Accademia francese. L’astronomia, attraversa in questo momento un epoca ben interessante, ma abbastanza singolare. Finora questa scienza era stata esclusivamente
L’association spectroscopique Italienne
ANALYSE SPECTRALE L’association spectroscopique Italienne, par M. H. TARRY. – Le spectroscope est incontestablement le seul instrument capable d’enrichir la science de nouvelles découvertes sur la constitution physique du soleil. A Rome, le père Secchi, directeur de l’Observatoire du collége romain, et M. Respighi, directeur de celui du Capitole, furent
Analyses spectrales et observations des protubérances solaires
Le P. Secchi a publié, en 1868, dans les Actes de la Société italienne des Quarante, deux mémoires importants, accompagnés de planches, sur les spectres prismatiques des étoiles fixes. Divers observateurs se sont occupés aussi des lignes spectrales qu’on peut distinguer dans les aurores boréales. On doit citer encore les
Éclipse de Soleil de 1870
L’éclipse de soleil du 22 décembre 1870 a pu être observée en bonne partie à Greenwich, et la réduction des observations a prouvé que les erreurs des tables de la lune de Hansen étaient petites, et sensiblement les mêmes près de la conjonction que dans les autres parties de l’orbite
Mr. Lockyer on the Eclipse
Mr. Lockyer, the English astronomer, in speaking of the eclipse, says: Cloud in Sicily, cloud in Spain, cloud in Africa. Such, at first sight, might seem to be the only result of all the observations made on the eclipsed sun of 1870; such the reception given by Nature to those
The eclipse
The reader will find three pictures on page 156 illustrating the eclipse which excited so great interest in the scientific world and which has added so little to our previous knowledge of the phenomenon. The first cut represents the eclipse as seen from Xeres by the American expedition. The other
The eclipse at Gibraltar.
Men of science hoped at the Eclipse of 1870 to determine the nature of the corona, including beams and streamers; but the clearest possible sky was indispensable for the roper use of so delicate an instrument as the polariscope, and this condition was not accorded at Gibraltar even for
The eclipse of December, 22nd, 1870
The eclipse of December, 22nd, 1870. By Professor Roscoe, F.R.S. It is satisfactory to know that in spite of the worst Possible weather, as well as of misfortunes and losses of Various kinds which fell to the lot of the English and American savants who went to Africa, Spain, and

















