Lit. Fraunfelder, Palermo.
Tavola litografata
La tavola, originalmente in bianco e nero, venne colorata manualmente da Giuseppe Lorenzoni, che la utilizzò per una serie di studi teorici sulle protuberanze solari e la loro osservabilità. L’applicazione a questo studio, che durò diversi mesi, portò Lorenzoni ad elaborare una procedura matematica e osservativa per rendere più agevole e spedita l’operazione di messa a fuoco della riga alla quale si voleva, a un dato istante, eseguire l’osservazione. Da questo studio Lorenzoni dedusse che cannocchiale e spettroscopio dovevano essere reciprocamente adattati alle esigenze osservative e per questo motivo coniò il nome di telespettroscopio.

