Dal 21 marzo al 21 giugno 2016 a Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Padova

STARLIGHT settemillimetridiuniverso

di e con Filippo Tognazzo

 
Spettacolo teatrale prodotto da
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Zelda – Compagnia teatrale professionale

in collaborazione con
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INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica

Lo spettacolo STARLIGHT settemillimetridiuniverso racconta la nascita dell’astro sica in Italia attraverso il racconto della vita e delle ricerche di alcuni fra i più importanti scienziati del XIX° Secolo: Giuseppe Lorenzoni, Pietro Tacchini, Angelo Secchi, Lorenzo Respighi, Giovan Battista Donati, Antonio e Giorgio Abetti, Arminio Nobile.

Sarà, inoltre, l’occasione per offrire uno sguardo nuovo sulla Storia d’Italia fra il Risorgimento e la Grande Guerra, raccontata attraverso le vicissitudini e la passione di uomini che hanno trovato nella ricerca scienti ca e nell’astronomia la loro ragione di vita.

Sette millimetri, come il pesce più piccolo del mondo lo Stout infant sh, il pesce bambino. Sette millimetri come il calibro dei proiettili del Mauser K98k dell’esercito di Hitler, più o meno come lo spessore di un phone. Sette millimetri bastano a capire l’Universo?

Sette millimetri; la massima dilatazione di una pupilla, la misura aurea dell’osservazione. Pupilla, ovvero bambolina, a causa del piccolo ri esso di noi stessi che vediamo negli occhi di chi ci sta di fronte. Prima dei sel e, prima ancora degli specchi, è stata la pupilla a farci conoscere e riconoscere nel mondo.

E proprio da quei sette millimetri passa lo studio dell’Universo. Come guardare Dio dal buco della serratura. Quasi blasfemo, da condanna al fuoco eterno, se non fosse vero. Eppure, è proprio attraverso quei sette millimetri, che per millenni abbiamo guardato il cielo prima che Galilei ci allargasse la serratura portandola a due centimetri. E in quei due centimetri ci sono già quattro scoperte: i crateri sulla Luna, le fasi di Venere, i satelliti di Giove e l’algida struttura della via Lattea.

E da lì la corsa è in discesa, sempre più veloce: 2 centimetri per Galilei, i 17 e mezzo del Fraunhofer di Capodimonte, i 22 centimetri del rifrattore Merz di Roma e Palermo, e via via no ai 2,5 metri di Mount Wilson e i 5 metri di Palomar da dove Edwin Hubble spiava le nebulose.

Questione di millimetri, questione di millenni.
Questione di tasselli se vogliamo, che ogni protagonista della nostra storia ha contribuito a mettere insieme. Giovanni Battista Donati, Padre Angelo Secchi, Giuseppe Lorenzoni, Pietro Tacchini, Giovanni Schiapparelli e Arminio Nobile sono gli uomini che, assieme ad altri, hanno cambiato il modo di concepire l’Universo applicando in Italia la spettroscopia e aprendo le porte all’astro sica. È anche grazie a loro se oggi possiamo spingere il nostro sguardo oltre il limite del nostro sistema solare.
In ogni caso la nostra storia inizia proprio da quei sette millimetri.

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CALENDARIO RAPPRESENTAZIONI TEATRALI

11
Aprile
  • 16:00
    La Specola – pomeridiana per studenti dell’Università di Padova
  • 18:00
    La Specola – pomeridiana per dipendenti INAF e Università di Padova
12
Aprile
  • 09:30
    La Specola – matinèe per le scuole
  • 11:30
    La Specola – matinèe per le scuole
15
Aprile
  • 18:00
    Osservatorio di Arcetri – pomeridiana e serale per la cittadinanza
  • 21:00
    Osservatorio di Arcetri – pomeridiana e serale per la cittadinanza
16
Aprile
  • 20:30
    Monte Porzio Catone, Osservatorio Astronomico – serale per la cittadinanza
18
Aprile
  • 12:00
    Auditorium del Massimo – matinèe per le scuole
13
Maggio
  • 9:30
    Villa Filippina – matinèe per le scuole
  • 11:30
    Villa Filippina – matinèe per le scuole
  • 18:30
    Villa Filippina – serale per le scuole
14
Maggio
  • 9:30
    Villa Filippina – matinèe per le scuole
  • 11:30
    Villa Filippina – matinèe per le scuole
  • 18:30
    Villa Filippina – serale per le scuole
20
Maggio
  • 20:30
    Osservatorio Astronomico di Capodimonte – serale