Dal 21 marzo al 21 giugno 2016 a Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Padova

Secchi, Angelo (1818-1878)

“Sugli spettri prismatici della luce delle stelle fisse”

Bullettino Meteorologico del Collegio Romano vol. II, 1863

INAF- Osservatorio Astronomico di Roma

E’ la prima memoria che Secchi scrive sugli spettri stellari. La tavola in mostra contiene, in alto a sinistra, la raffigurazione in sezione dello spettrometro stellare da lui utilizzato per questo tipo di studi e, accanto, lo schema del termoeliometro. Sono inoltre riprodotti gli spettri delle stelle osservati da Secchi. Sulla base di questi primi studi, Secchi formulerà la sua classificazione spettrale, pubblicata nelle due memorie del 1867 e del 1869; in quest’ultima estenderà l’originaria ripartizione in tre classi, includendo una quarta classe che comprendeva stelle rosse, per le quali scelse come spettro tipico quello della stella n. 152 del catalogo di Schjellerup. Nel 1872 Secchi riassume i suoi risultati in una terza memoria, completandoli con le osservazioni effettuate grazie al prisma obiettivo. (I.C.)

Bibl.: CHINNICI 1999.