Dal 21 marzo al 21 giugno 2016 a Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Padova

Prisma Obiettivo

Merz, Monaco di Baviera, 1864

Vetro, ottone
Diametro 162 mm
Angolo di rifrazione 12°.

INAF- Osservatorio Astronomico di Roma, [n.i. ???]

Secchi commissionò questo strumento a Merz nel 1864 e lo utilizzò per perfezionare i suoi studi sugli spettri stellari. Lo strumento è descritto nei due principali trattati astronomici di Secchi, Le Soleil e Le Stelle; era inizialmente dotato di un’armatura circolare che veniva inserita come un coperchio sull’obiettivo del telescopio Merz, facilitandone così il posizionamento. Questo supporto originario è andato perduto; il prisma si trova oggi inserito in un anello metallico di ottone, utilizzato per adattarlo al telescopio Cauchoix. Grazie a questo strumento, Secchi fu in grado di estendere la sua classificazione spettrale, introducendo una quinta classe, comprendente stelle i cui spettri presentano righe dell’idrogeno in emissione, come quello di Cassiopeae. (I.C.)

Bibl.: CALISI in CHINNICI (ed.) 2009, p. 200; SECCHI 1875-77, I, p. 460.