Dal 21 marzo al 21 giugno 2016 a Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Padova

MAGNETOMETRO UNIFILARE DI KEW

Dover, Londra (Regno Unito) 1904

Acciaio, ottone, ferro, vetro
Dimensioni cassa 545 x 295 x 300 mm

INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo

Il magnetometro unifilare costituisce uno strumento campione nel campo delle misure di geomagnetismo; esso veniva costruito su uno standard approvato dall’Osservatorio di Kew, in Inghilterra. Serviva per misure sia di variazione che di intensità orizzontale di campo magnetico ed era utilizzato sia come strumento portatile che da laboratorio. Fu il primo degli strumenti di geomagnetismo di cui l’Osservatorio entrò in possesso, ordinato nel 1904 arrivò a Palermo nel maggio dell’anno successivo.
Lo strumento venne testato presso il National Physical Laboratory di Kew, da dove vennero inviate le istruzioni per l’uso ed appositi moduli per le osservazioni di oscillazione, di deviazione e di declinazione assoluta. Da una richiesta di appositi moduli da parte del direttore di allora, Filippo Angelitti (1856-1931), pare che egli intendesse utilizzare questo strumento per la determinazione dell’azimut solare; insieme a tali moduli si conservano in archivio le istruzioni dattiloscritte per l’uso.
Lo strumento è in ottone brunito, con tre piedi dotati di viti di regolazione. Il cerchio orizzontale graduato è dotato di nonio ventesimale; è completo di microscopi per la lettura, viti di bloccaggio e livella a bolla. Sull’alloggiamento centrale si innestano il tubo di sospensione del magnete ed il termometro per controllare la temperatura della camera del magnete. È firmato Dover Charlton Kent N.° 155.
L’eccezionale stato di conservazione fa supporre che non sia stato mai utilizzato. È conservato nella sua elegante cassa in mogano, all’interno della controcassa, imbottita, da trasporto. [i.c.]

Bibl.: Foderà Serio, Chinnici 1997, p. 161.