Dal 21 marzo al 21 giugno 2016 a Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Padova

TUBO DI TELESCOPIO PER SPETTROSCOPIA STELLARE

Giovan Battista Donati, Firenze, 1859 ca.

Metallo e legno, lunghezza 1600 mm

Firenze, Museo Galileo, Inv. 0582

Questo tubo conico di lamiera verniciata, montato su un supporto di legno a tre ruote dotato di movimento equatoriale, faceva parte di un apparato ideato da Donati tra il 1857 e il 1859. L’obiettivo era costituito da una lente ustoria di 41 cm di diametro e 158 cm di lunghezza focale, risalente alla fine del Seicento, attualmente conservata al Museo Galileo di Firenze. Nel fuoco della lente si trovava uno spettroscopio a prisma realizzato secondo i suggerimenti di Giovan Battista Amici, allora direttore della Specola fiorentina. Con questo strumento, Donati esaminò e confrontò tra loro gli spettri di 15 stelle misurando l’angolo di rifrazione delle principali righe di assorbimento. I risultati furono descritti in una memoria completata il 30 agosto 1860 e pubblicata in italiano nel 1862, in francese ed inglese nel 1863, e successivamente inclusa negli Annali del Museo Fiorentino del 1866 (cfr. FI.02). Da questa pubblicazione viene anche la tavola con il disegno del tubo e dello spettroscopio. Con lo stesso apparato Donati osservò per primo lo spettro di una cometa nel 1864 (cfr. FI.09).

Bibl.: DONATI 1866, CHINNICI 1999, MONACO 1994, BROGLIA & D’AVANZO 2007.

Foto: Museo Galileo, Firenze – Archivio Fotografico