Dal 21 marzo al 21 giugno 2016 a Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Padova

TELESCOPIO RIFRATTORE

Steinheil (obiettivo), Monaco di Baviera, 1858

Ottone, legno, vetro
Obiettivo: diametro 108mm, focale 1620 mm

INAF-Osservatorio astrofisico di Arcetri (Inv. Coll. Scient. e Museali n. 5001)

Acquistato dal litografo tedesco Ernst Wilhelm Leberecht Tempel nell'autunno 1858, il telescopio era inizialmente dotato di un tubo in legno, e di una montatura in legno di particolare disegno, ideata da Tempel e realizzata a Venezia all'inizio del 1859. A partire da quell'anno, Tempel utilizzò il telescopio per le sue osservazioni astronomiche a Venezia, Marsiglia e Milano. Con questo strumento Tempel scoprì la nebulosa delle Pleiadi, 5 asteroidi e 11 comete, fra cui la C/1864 N1, la prima cometa di cui fu osservato lo spettro, da Donati (cfr. FI.04). Tempel portò con sè lo strumento quando fu assunto all'Osservatorio di Arcetri nel 1875; dopo la sua morte, nel 1889, il telescopio fu acquistato dall'Osservatorio. Il tubo in legno fu poi sostituito con uno in ottone e, a partire dagli anni '20 del XX secolo, il telescopio fu utilizzato come cercatore e guida dell'Equatoriale di Amici. Lo strumento è stato restaurato nel 2008 e montato su un treppiede in legno gentilmente concesso dall'INAF-Osservatorio astronomico di Torino (la montatura originale è dispersa). Le caratteristiche ottiche dell'obiettivo sono identiche a quelle del telescopio Fraunhofer utilizzato da Donati per le sue osservazioni spettroscopiche solari.

Bibl.: ABETTI 1901, BIANCHI ET AL. 2009, 2010.